23 giugno 2013

Sempre di domenica #5 [di maturità, ricette calcistiche e libri belli]

Di solito il post che pubblico la domenica lo scrivo prima della domenica, ma questa settimana non ho fatto in tempo ad anticipare niente, cosa che in effetti non mi sorprende. La mia capacità organizzativa è pari a zero, da sempre, anche quando andavo a scuola ero un disastro: se per mercoledì non c'erano compiti passavo il martedì a oziare senza preoccuparmi del fatto che per giovedì ero carica di capitoli da studiare. Tutto questo per dire che, al contrario di quanto ho fatto finora, scrivo proprio adesso, dopo aver guardato Italia-Brasile in compagnia, tra patatine, perline e cannoli con la crema fatti oggi pomeriggio.
Che buoni i cannoli con la crema! Ho rubato la ricetta ad Anna Moroni e, vi assicuro, ne vale proprio la pena. Ve la consiglio appassionatamente. Guardate qui e mettete in pratica, su! Bon appétit! 
Ah, per rimanere sempre in tema calcistico e dolciario, tanto che ci sono, vi consiglio anche le meringhe tricolori, che avevo preparato l'anno scorso, in occasione di quella finale europea terminata con uno schiacciante, e umiliante, poker spagnolo a nostro discapito. Forse non hanno proprio portato fortuna, però senza dubbio erano buonissime! Quindi su, provate anche queste!

Ho trovato un blog molto carino qualche giorno fa: Un secolo breve. Il nome richiama immediatamente l'opera di Eric Hobsbawm ed è una specie di diario della storia del secolo scorso, un diario scritto dalle prime pagine di due quotidiani che hanno messo a disposizione il loro archivio: La Stampa e L'Unità. Mi piace molto il blog perché adoro sia la storia sia le prime pagine dei quotidiani, tanto che, quando penso di vivere un evento importante, corro in edicola e compro il giornale solo per conservarlo. Altrimenti leggo tutto su internet. Per il momento, ad esempio, ho la prima pagina del giorno in cui abbiamo vinto i mondiali, del giorno del primo insediamento di Obama, con quel suo meraviglioso discorso che poi ho messo pure nel tema di maturità, perfino del giorno in cui si è dimesso Berlusconi nel 2011, "Mai più" diceva il primo titolo de Il Manifesto (temo di poterlo anche buttare quel giornale lì). In sintesi colleziono le prime pagine che mi piacciono, quindi un blog del genere non può che farmi impazzire.

Settimana calda, di estate che arriva anche sul calendario, di Confederation Cup, di un'Italia che a mezzanotte gioca contro un'incredibile Giappone (che nemmeno quello di Holly e Benji era così forte...), settimana della maturità, di Magris e temi completamente fuori programma. Quelli del ministero non devono avere la più pallida idea di quello che si studia concretamente a scuola. Secondo me sono più interessanti e con maggiori spunti di riflessione le tracce sulla seconda metà del novecento, ma non ha senso proporli in una scuola dove, nella stragrande maggioranza dei casi, si arriva alla seconda guerra mondiale con difficoltà, in una scuola dove Montale, se si fa, si fa di corsa, dove Pasolini nemmeno si nomina. Non ha senso. I programmi devono essere svecchiati, ma proprio tanto, secondo me.
Comunque, mentre i maturandi sudavano maledicendo Magris, mentre questo blog compiva gli anni, mi sono regalata ben tre libri che volevo da tanto tempo. Il primo è uno dei cinque finalisti al premio Strega di quest'anno: "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo, l'ho finito di leggere ieri e non mi è solo piaciuto, di più. Bello bello bello (presto ci scarabocchierò sicuramente su). A proposito di prime pagine, nell'altro romanzo che ho letto di Paolo Di Paolo, "Dove eravate tutti", la storia è costellata dei titoli dei quotidiani degli anni, cosiddetti, zero. C'è bisogno di aggiungere che mi era piaciuto anche quel libro? Credo di no. Ho comprato anche "Non ti muovere", perché tempo fa ho deciso che voglio leggere tutto quello che ha scritto la Mazzantini. E poi, oggi, ho finalmente portato a casa il nuovo romanzo di Khaled Hosseini. Sarà bellissimo, lo so. Lo dico sulla fiducia. Non vedo l'ora di leggerlo.
Insomma, ho speso un po' più di quello che avrei dovuto, ma quando si tratta di libri che volli, così fortissimamente volli, bhè...non mi sento poi troppo in colpa.

♥ Foto della settimana [Mentre negli stadi si gioca...]
La Repubblica
♦ Citazioni della settimana
♣ Di solito la notte la passo a dormire accanto a me che sto sveglio. Federico Fellini

♦ Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso. Charlie Chaplin

♥ Il segreto è non correre dietro alle farfalle. Il segreto sta nel curare il tuo giardino perché esse vengano da te. Mário Quintana

♣ Immagini [di una settimana di libri belli]

[come al solito le immagini non sono le mie, ma provengono da tumblr]
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