11 maggio 2014

Sempre di domenica #29

1- Fictitious Dishes è un libro fotografico e culinario in cui l'autrice, Dinah Fried, ha ricreato i cibi "tipici" di una cinquantina di romanzi, tra cui, per fare qualche esempio, Heidi, Sulla strada, Alice nel Paese delle Meraviglie. Mi sembra fantastico!
2- Grace Ciao l'ho scoperta vedendo un'immagine su tumblr (questa), l'ho vista e sono rimasta a bocca aperta di fronte alla bellezza e all'eleganza, probabilmente anche al profumo, di quegli abiti creati con petali di fiori su misura.
3- Mickey mouse food. Non so perché mi stia uscendo fuori un Sempre di domenica così mangereccio. Chissà.
4- Paolo Nori. Immagino di aver già nominato in passato il blog di Paolo Nori, non lo ricordo con esattezza, ma è probabile. Io adoro leggerlo, sempre. Mi fa ridere, pensare, spesso è come se lui riuscisse a dare voce ai miei pensieri, come nel finale di questo post, per esempio.
Allora, non so gli altri, ma io, l’altro giorno, mi hanno suonato alla porta due ragazzi per convincermi ad andare a votare per il candidato del Partito Democratico alle elezioni di Casalecchio di Reno e io gli ho detto che c’è un requisito minimo, per ottenere il mio voto: non avere la faccia tosta di candidarsi. Uno che non si candida, potrei anche votarlo, gli ho detto, uno che si candida proprio no. Allo stesso modo, mi vien da pensare, c’è un requisito minimo, per far sì che io sia disposto a finanziare un’opera d’arte, cioè che l’artista (regista, scrittore o musicista che sia) non abbia la faccia tosta di chiedermi di finanziarlo. Se non me lo chiedono, potrei anche finanziarli, se me lo chiedono proprio no.
Negli ultimi giorni sono stata conquistata dal post 82.500 e dal fatto che lì c'ho trovato una poesia che non conoscevo e che mi è sembrata bellissima. Si intitola I partigiani ed è di Nino Pedretti.
Non è per via della gloria, che siamo andati in montagna, a far la guerra. Di guerra eravam stanchi, di patria anche. Avevamo bisogno di dire: lasciateci le mani libere, i piedi, gli occhi, le orecchie; lasciateci dormire nel fienile, con una ragazza. Per questo abbiam sparato, ci siamo fatti impiccare, siamo andati al macello col cuore che piangeva, con le labbra tremanti. Ma anche così sapevamo che di fronte a un boia di fascista noi eravam persone, e loro marionette.
5- Costa to Costa. Storie brevi in due titoli. Alcune son carine.
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