7 aprile 2015

In questo mese // Marzo 2015

Passeggiare in solitudine come mai prima d'ora, con la musica nelle orecchie in rigoroso ordine casuale. Andare per negozi, ritornare in libreria, litigare un libro con la mamma. Raccogliere margherite e fiori di San Giuseppe. Consumare un tubetto di bolle di sapone al giorno. Ricevere la mia tazza Nutella. Seminare. Creare. Rilassarsi. Belle notizie di nuovi bambini in arrivo. Un matrimonio piuttosto a sorpresa. Ritrovare una sua vecchia foto in una cartella del computer, sorridere senza un motivo per quella sua strana maschera di Carnevale, sotto cui l'ho immediatamente riconosciuto lo stesso. Appiccicare quella foto al diario, dopo aver riempito tutte le pagine di sole parole, quest'anno. Incollargli accanto un'altra foto, che mi ricordi sempre di cogliere l'attimo e di non crogiolarmi nell'alibi di un futuro che sarà migliore, perché non si può mai sapere se quel futuro l'avremo mai.
Se marzo fosse finito tre giorni prima avrebbe sfiorato la perfezione.
Libri
- Stoner di John Williams, lettura tanto attesa quanto gradita.
- La macchina della felicità di Flavio Insinna. Una storia d'amore, col senno del poi posso dire che si incastra purtroppo benissimo col periodo in cui l'ho letta.
- Dizionario delle cose perdute di Francesco Guccini.
- Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, romanzo che non mi aspettavo minimamente potesse piacermi così tanto. A breve, gli scarabocchi sul blog.
Film
- Still Alice.
- Mona lisa smile, vecchio film che non avevo mai visto e che ho trovato per caso una sera su Mtv. Come sia finita su Mtv non si sa, ma il film mi è piaciuto.
- The imitation game.
- Cinquanta sfumature di grigio, visto per non sentirmi esclusa e per poter dire la mia opinione, che è la seguente: non mi aspettavo chissà quale trama, ma un po' di sesso sì, invece non ho trovato né l'una né l'altro.
- Le pagine della nostra vita, uno dei miei film d'amore preferiti. Quella scena di loro due sotto la pioggia è meglio di tutte le sfumature sopra citate.
- Nessuno mi può giudicare, rivisto per l'ennesima volta.
- Il giovane favoloso, che unisce il mio attore italiano preferito col mio poeta italiano preferito. Credo che tirare le somme sia semplice.
- Fratelli unici, con Luca Argentero e Raoul Bova e pertanto da vedere.
- American sniper, l'onore, la gloria, l'incapacità di tornare alla vita normale e la sfiga del miglior cecchino americano di sempre.
- Birdman, non l'ho capito, mi ha messo ansia, mi ha annoiata. Mi ha fatto solo venire più voglia di leggere Carver.
Fiction e serie tv
- Il bosco, finale deludente, per me.
- Sfida al cielo / La narcotici 2.
- La dama velata, genere di fiction che evito sempre con cura, stavolta ci sono cascata. La presenza di Lino Guanciale ha favorito la mia resa, vorrei solo sapere perché ogni personaggio che interpreta si chiama Guido.
3 Canzoni 
1) Difendimi per sempre, la più ascoltata del mese. Certe volte mi lancerei anche in improbabili acuti mentre cammino con passo felpato (ma dove???) lungo la statale. Non lo faccio però, giuro.
Parlami, ti ricordavi di me?
Pensaci...ci siamo visti nei miei sogni.
2) Le passanti, versione di Tiziano Ferro. Mi è capitato di ascoltarla su Spotify e ho avuto una specie di epifania: questa canzone è la colonna sonora dei miei film mentali, che in maniera più poetica Fabrizio De Andrè ha definito felicità intraviste.
Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.
3) Mai e per sempre, Marco Mengoni.
Se vivi la vita
in punta di piedi,
d'accordo non corri,
però quasi voli.
Acquisti e regali 
- Due camicie: una a quadretti e una di jeans. Un maglione di lana scontatissimo dai colori un po' improbabili, ma che per casa va benissimo. Un maglioncino rosso, uno giallo. Due magliette/camicette con fantasie primaverili. 
- Suite francese di Irène Némirovsky che, causa lavori pasquali, finora ho letto molto lentamente.
- Jane Eyre di Charlotte Bronte.
Sperimentazioni in cucina
- Torta sette veli. 
- Mimosa monoporzione.
Cose creative
- Una mini cucina di carta pesta, costruita con scatole delle scarpe, vinavil, carta igienica, tappi di sapone e vecchi cd.
- Coprispalla a maglia, una faticaccia, ma ne è valsa la pena.
- Un cestino di Pasqua all'uncinetto e due pulcini amigurumi.
- Le quattro stagioni all'uncinetto, improvvisate e per questo non perfette, ma comunque sono abbastanza soddisfatta.
- Tre biglietti pop up. 
Fotografie


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